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PEDALARE E' UNA PASSIONE

Ho iniziato a pedalare come si può iniziare a fare centinaia di altre cose nella vita.
Ma da quando il pedalare si è trasformato in passione, allora che tutto è cambiato.
La  misteriosa emozione che ne scaturisce ha fatto sì che il mio corpo e la mia mente si sposassero con un freddo e silenzioso oggetto, la bicibicicletta o bike, apparentemente senza anima ed è riuscita a farmi immergere nella meraviglia dei miei luoghi d’origine, visti tante volte ma mai osservati davvero.
E dopo tanti anni ho percepito con intensità i profumi, i suoni e i  colori che compongono il mio paesaggio.
Si potesse donare  la passione, come si dona  un frutto appena colto  da una pianta, vorrei regalarla a chiunque mi si avvicina, a chiunque si affaccia al mio mondo e e fa parte.

Riuscire a definire questa emozione solo con le parole è impossinbile, è necessario provarla, assaggiarla, tenderle la mano.
Pedalare mi fa affrontare l' esistenza, mi dà la forza, mi completa, mi definisce, modella a mio piacimento il mio stile di vita.
Mi permette nello stesso tempo di non pormi limiti, di non vedere difetti in ciò che faccio, di porgermi sempre nuovi traguardi e poi  di superarli e riuscire a capire la mia direzione, capire  fin dove riesco a spingermi.
E capita allora, inaspettatamente, di fantasticare su di una meta impossibile… per poi accorgersi di averla già superata.
Pedalare sulla mia bici mi permette di placare la fame di sicurezza, la sete di stabilità, di sentirmi sazio, anche se solo per un istante, su una cima appena conquistata, e poi ripartire subito… sentire come tutto sia già superato, volermi spingere sempre un passo oltre.
Oggi più che mai  abbiamo bisogno di una passione… per un’attività, per una persona, per un credo, per qualsiasi cosa… QUESTA È LA MIA PASSIONE. Quindi se siete interessati o semplicemente curiosi, potete guardare le mie foto, i miei video, leggere quello che scrivo, oppure potete contattarmi o venirmi a trovare nella mia magica Maremma. Posso con questo invogliarvi a visitare i miei luoghi, a prendervi una bicicletta, ma non potrà certo convincervi a  pedalare o convincervi che vi piacerà… quello dovrete scoprirlo da soli, ognuno a modo suo, come è giusto che sia.

NULLA DI GRANDE È STATO MAI REALIZZATO NEL MONDO SENZA PASSIONE.”                 (FRIEDRICH HEGEL)

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Foto,video,articoli,recensioni personali e non che sento di potervi consigliare,ma anche promozioni e offerte.

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Liberi

27 marzo 2018 Di Nicola Monaci in video

Pedalando si arriva sempre al sole

22 marzo 2018 Di Nicola Monaci in Foto

La fatica

21 marzo 2018 Di Nicola Monaci in Foto
LE MIE ZONE

Sia che la bicicletta che userete sia da strada o una mtb, una cosa so già prima della partenza: al ritorno avremo soddisfatto tutti i nostri sensi… Infatti, quella che potreste pensare come una comune pedalata, trasformerà la vostra fatica in puro beneficio fisico, spirituale e culturale. Tanta bellezza da vedere, conoscere, rendere vostra. Uno scorcio, un borgo, a volte anche una sola pianta, possono avere una storia da raccontare, sia vera o leggenda, tradizione moderna o secolare. Oppure potrete ascoltare una storia che esce da un piatto tipico… o da un vino particolare. Si può passare dalla storia della Pia dei Tolomei, alla spada nella roccia. E poi ancora ascoltare imprese umane importanti come quella di don Zeno e la fantastica storia della sua Nomadelfia, le leggende sui briganti, le storie intramontabili e sempre appassionanti di butteri e minatori. Maremma è poi sinonimo di tradizioni antiche, di sagre e feste paesane. Immaginate a questo punto il fascino dei racconti tramandati, ascoltati un tempo di sera, dopo una lunga e faticosa giornata di lavoro, intorno ad un focolare… storie di fate e di principesse che sapranno rendere una semplice pedalata un momento di magia. Basterà saper ascoltare con le orecchie e con il cuore tutto ciò che i miei luoghi vi sussurreranno… Pensando a voi, che avrò l’onore di accompagnare nella pedalata, mi è venuto naturale suddividere questi luoghi in cinque parti, come piccole regioni… ognuna composta da strade, percorsi, sentieri a misura di ogni tipologia di ciclista. Potremmo decidere itinerari in base alla lunghezza, al tipo di bici, all’ impegno che avrete voglia di mettere o magari soltanto a quello che desidererete vedere, scoprire, fotografare o gustare. Una cosa è certa, ogni itinerario che ho scelto ha le sue caratteristiche geografiche, le sue particolari bellezze e i suoi originali sapori.

La bicicletta insegna cos'è la fatica, cosa significa salire e scendere - non solo dalle montagne, ma anche nelle fortune e nei dispiaceri  insegna a vivere. Il ciclismo è un lungo viaggio alla ricerca di se stessi.

(Ivan Basso)

POGGI SUL MARE

 La prima zona da pedalare è quella immediatamente a cornice della pianura, un tempo palude,che si spinge fino al mare e dove è sorta la mia città ,Grosseto.
Una zona collinare che sembra una tribuna sulla città e sul mare.
Da questi promontori che si aggirano sui 300/ 400 m si vede nascere e tramontare il sole , in punti diversi a seconda del periodo dell’ anno… e il sole generoso, regala ogni giorno colori meravigliosi al cielo che è quasi sempre terzo e sereno e rende il clima mite con poche e piacevoli piogge rinfrescanti…Qui sopra, come tante ciliegine su una torta, si aggrappano numerosi piccoli borghi e paesini.C’è Tirli che domina l'incantevole Castiglione della Pescaia ; Vetulonia dove oltre ad un panorama mozzafiato si possono ammirare le tombe e i reperti Etruschi. E poi,Scarlino con il suo castello, Gavorrano con il suggestivo teatro naturale ricavato nelle rocce, dove nel periodo estivo.
Tutti paesini ad un passo dal litorale della provincia, tra boschi e mare.Pedalando poco più all’ interno troviamo altri gioielli…Montepescali , Roccatederighi, Sticciano, Sassofortino e tanti altri siti medievali che ci conducono per mano fino alla provincia di Siena.
Luoghi immersi nella tranquillità e nel silenzio dove regna incontrastata la voce della natura.

I POSTI DEL TIBURZI

Pedalando verso sud. Forse la parte piu ampia e quella che spazia tra i paesaggi più caratteristici della maremma. Si parte dai boschi di Montiano che si estendono fino Manciano, per poi esplorare il Parco dell’ Uccellina e il litorale dalla foce del fiume Ombrone. Qui conoscerete i tori e le vacche maremmane, animali da lavoro ma anche da allevamento, rinomati per la qualità è la particolarità della propria carne. Potremmo indirizzare le nostre bici parallelamente alla costa e visitare luoghi speciali come Magliano in Toscana o Capalbio, oppure fare tappa all’ Argentario, a Porto santo Stefano, a Porto Ercole, a Orbetello… e assaggiare ottimo pesce fresco proveniente direttamente dai pescherecci. Altrimenti, se preferite la campagna toscana, potremmo pedalare verso Scansano, terra del Morellino, o verso le terme di Saturnia con le sue piscine e cascate naturali.Potrete poi rimanere estasiati dalla vista dei paesi scolpiti nel tufo: Pitigliano, Sorano e Sovana.Avrete allora percorso salite diventate ormai meta di pellegrinaggio per tanti ciclisti, come quella intitolata a Marco Pantani , che porta direttamente al paese di Poggio Murella dove il Pirata aveva comprato casa per poter venire ad allenarsi.

LA MIA MONTAGNA

   La terza zona che vorrei avere il piacere di farvi pedalare si trova ai piedi del Monte Amiata. L’ Amiata è una tappa tipicamente estiva, dato che con i suoi 1700 m di altezza ci sa regalare un buon refrigerio anche nelle giornate più calde. E’ come una piramide tempestata di gioielli, dove ruscelli , boschi e paesi tipici sembrano dipinti da pittori sapienti e famosi. Qui abbiamo sorgenti di ottima acqua, freschissima, per riempire le borracce ed aria pura, fina , profumata da faggi e castagni per riempire i nostri polmoni. Possiamo decidere dunque di pedalare nel versante Grossetano o passare in quello Senese, che affaccia sulla Val d’Orcia o decidere invece di scalare la vetta, o se pedaliamo in mountain bike percorrere l’anello che gira tutto intorno alla montagna toscana, dove sentieri e tracciati ben segnalati si diramano all’ interno dei boschi.

 

 

LE QUATTRO PROVINCE

La zona che prediligo pedalare nei periodi prima e dopo l’ estate è quella che si trova ai confini di ben 4 province. Qui infatti abbiamo la provincia di Livorno (con Pomarance, Sassetta, Suvereto ,la zona dei soffioni boraciferi…) . Abbiamo la meravigliosa e ricca Volterra che ci fa passare poi da quella Pisana. La Senese invece da San Galgano ci può far arrivare fin dentro la città del Palio. Infine la Grossetana, che parte da Massa Marittima, incantevole cittadina ricca di appuntamenti culturali, segue la Valle del Farma e ci porta in mezzo a vecchie miniere. Richiamati da tutte le bellezze citate e grazie a strade in ottime condizioni e poco transitate dai veicoli, potremmo incrociare tantissimi ciclisti o trovarli a fare una pausa e due chiacchiere dentro a qualche bar… incantati ad ammirare la passione che gli abitanti di oggi nutrono nei confronti di tanta storia e tradizione.

IL CENTRO DEL PARADISO

L’ ultima zona, ma non certo per bellezza e importanza, è quella più centrale. La più flessibile dal punto di vista della diversità e della difficoltà dei percorsi, ed è proprio per questo la più battuta dagli appassionati di bicicletta della zona, sia novizi che veterani. Ci permette di pedalare tra le vigne e le strade del vino Monteregio, Montecucco, Morellino, fino ad arrivare alla zona di produzione del Brunello di MontalcinoCantine e ristori offrono qui assaggi di ottimi prodotti, non solo vino ma formaggi, insaccati, olio, miele, tutto a km 0! E’ possibile inoltre rigenerarsi e rilassarsi nei numerosi agriturismi e spa presenti nel territorio o alle celebri Terme di Saturnia, e poi, una volta ricaricate le pile, visitare i numerosi castelli sparsi nella zona, come quello di Porrona, di Argiano o di Monte Antico, o la famosa Abbazia di Sant’ Antimo, una delle architetture più importanti del romanico toscano.

CON ME

SE VUOI

Qui di seguito vi propongo link ad esercizi di vario genere che possono esservi utili se deciderete di visitare i miei posti. Alberghi ,agriturismi, degustazioni e negozi che conosco bene e che vi consiglio vivamente.

ALBERGO LA PACE

Darei 10 stelle a questo bike hotel Situato in una zona strategica per la partenza alle migliori pedalate nei miei posti , dal senese al mare , ottimi sia su strada che MTB Aldo e la sua famiglia mettono veramente a disposizione la propria passione in quello che fanno. Dalla preparazione di pasti per ogni nostra esigenza: colazioni pasti veloci e da portarsi dietro a cene tipiche e abbondanti per il meritato recupero. Inoltre offre un ampio garage con tutto quello che serve per la minutenzione! E se vuoi portartela in camera nessuno te lo impedisce!!!!!——————————————————————————————————————————————— Via della Madonnina, 1 - 58045 Paganico (Grosseto) Tel: +39 0564 905046 Cel: +39 348 3215101 (Sabato) Mail: albergolapace@yahoo.it WEB: https://www.albergolapace.com/

CANALICCHIO di Franco Pacenti

Questa fantastica azienda immersa nel brunello la definirei piccola ma grande.

Piccola perche' e' a conduzione familiare,quindi portata avanti con fatica e dedizione da poche persone che si tramandano quest'arte invidiataci in tutto il mondo.Allo stesso tempo grande proprio come la passione che Franco come da prima i suoi genitori ed ora i suoi figli ,mettono per far si che il loro prodotto sia apprezzato in tutto il mondo.

Azienda Agricola Pacenti Franco - Loc. Canalicchio di Sopra, 6 - 53024 Montalcino (SI) - Tel./Fax +39 0577 84 92 77 www.canalicchiofrancopacenti.it - info@canalicchiofrancopacenti.it - privacy P. iva 00943780528

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